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Mag

Il programma per la Città
Indice
Il programma per la Città
Politiche di sviluppo economico e territoriali
Pagina 3
Politiche di qualità urbana
Pagina 5
Pagina 6
Politiche sociali, sociosanitarie e culturali
Pagina 8
I rapporti con il territorio
Pagina 10
La risorsa umana
Tutte le pagine

Politiche di sviluppo economico e territoriali

Questo quinquennio deve essere utilizzato per sviluppare economia e creare posti di lavoro stabili nei settori trainanti del turismo e dell’attività manifatturiera.

La costruzione di questo orizzonte di sviluppo sarà facilitata dalla rinnovata appetibilità del grande magnete turistico culturale che è la Villa romana del Casale, i cui lavori di restauro saranno terminati nella primavera del 2009, e dal rientro, nel 2010, della Venere di Morgantina.

Il comprensorio sud della provincia di Enna, dunque, potrà godere di una rinnovata visibilità internazionale e di un sicuro aumento esponenziale dei flussi turistici.

Piazza dovrà farsi trovare pronta.

Questo significa che i prossimi diciotto mesi dovranno essere impiegati innanzitutto a costruire un sistema di offerta di beni che, aggiungendosi ai mosaici e collocandosi all’interno del centro storico – il secondo gioiello del territorio di Piazza – rappresenti la motivazione che possa portare al superamento del modello del turismo di passaggio.

Primo obiettivo sarà, dunque, rendere disponibile il patrimonio storico-artistico della città all’interno del sistema dell’offerta turistica. Monumenti non visitabili e opere d’arte non accessibili saranno resi fruibili attraverso accordi con i titolari dei beni e mediante restauri che riguarderanno il patrimonio artistico (quadri, statue ed altri oggetti musealizzabili) e alcuni edifici particolarmente significativi (completamento dei lavori del convento di S. Anna e di quello di Trinità, realizzazione del Museo del credito nell’ex Monte prestami). In questo ambito sarà fondamentale il rapporto costante di collaborazione con la Diocesi di Piazza Armerina sia per il suo ruolo di Ente territoriale che ha sede nella nostra Città, sia per la ricchezza e per il valore del patrimonio di sua proprietà.

Al tempo stesso la città dovrà organizzarsi per l’accoglienza potenziando i servizi pubblici di informazione al turista, con la ulteriore qualificazione professionale del personale che dovrà gestire tali servizi, con alcune azioni di formazione volte agli operatori provati (titolari e lavoratori di bar, ristoranti, attività commerciali).

Le azioni mirate alla strutturazione dell’offerta turistica saranno affiancate da azioni volte a creare le condizioni per incentivare gli investimenti privati nei settori produttivi (turistico, manifatturiero e dell’artigianato, dei servizi) che potranno essere sotto forma di vantaggi fiscali agli investitori o di attività di sostegno in particolare alle attività di servizio al turista (bar, ristoranti, b&b, attività commerciali nel centro storico) ovvero sotto forma di: acquisto di immobili nel centro storico con comodato d’uso gratuito a favore di chi avvii attività commerciali ed artigianali; eliminazione dell’ICI sugli immobili destinati ad attività commerciali; eliminazione della TOSAP sulle attività commerciali e artigianali.

Non meno importanti e, quindi, oggetto di specifiche politiche di attenzione e sostegno saranno le attività culturali e artistiche, nella convinzione che la cultura costituisce oggi, più che in passato, non solo un elemento fondamentale per garantire la qualità della vita dei cittadini, ma un elemento sostanziale delle politiche di sviluppo legate al tempo libero.

La promozione delle attività culturali e la valorizzazione delle personalità che vivono e operano nel nostro territorio riguarderà ogni forma di cultura, dalla più elevata alla più popolare e sarà mirata al massimo coinvolgimento di cittadini di ogni fascia d’età e di ogni ceto sociale, con forti interazioni con il sistema scolastico e con il determinante contributo delle associazioni, a partire da quelle che hanno consolidato nel tempo un ruolo in città, fino a quelle di più recente istituzione.

Sarà avviata una politica di eventi di diversa rilevanza con l’obiettivo di offrire a cittadini e turisti ulteriori occasioni di attività sociale e permanenza in città (mostre, rassegne, festival, ecc.) e con conseguenti favorevoli ricadute sul piano economico. Tali eventi coinvolgeranno anche gli artisti che operano già nel territorio e potranno concorrere a fare di Piazza un luogo centrale nella geografia di alcune forme artistiche la cui rilevanza economica è ormai assodata in Italia, come la musica e le arti visive.