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Lavoro, Lupo (PD): “Governo Berlusconi ritiri preavviso licenziamento ai precari siciliani”
“Palermo invasa dai rifiuti, la discarica di Bellolampo che rischia il disastro ecologico e oggi le dimissioni di uno dei commissari straordinari di Amia: e Cammarata? il vero responsabile di questo disastro che provocaa seri rischi per la nostra salute, cosa aspetta a dimettersi?”. Lo dichiara in una nota la deputata palermitana del Pd, Alessandra Siragusa intervenendo sulla vicenda dell’emergenza rifiuti a Palermo. “Sarebbe anche opportuno - continua Siragusa - che il Governo regionale si adoperasse urgentemente per fare chiarezza su quali sono le effettive capacità residue della discarica di Bellolampo e i suoi tempi di saturazione: il balletto di cifre che circola in queste ore non aiuta ad avere una quadro preciso della situazione! Ne' ad assumere i provvedimenti necessari” “Il PD siciliano è solidale con i lavoratori precari che manifestano per difendere il loro diritto al lavoro dagli attacchi del governo Berlusconi che, non riconoscendo alla Sicilia la deroga al patto di stabilità, ha comunicato un preavviso di licenziamento ai i 22500 lavoratori interessati”. Lo ha detto il segretario regionale del Partito Democratico siciliano Giuseppe Lupo. “Il Pd siciliano- continua- parteciperà con i parlamentari e gli amministratori locali alla manifestazione indetta dalle organizzazioni sindacali per il 4 giugno prossimo a Palermo. Organizzeremo incontri per chiedere ai prefetti di rappresentare al governo nazionale la drammaticità del blocco imposto dal ministro Tremonti alla prosecuzione dei rapporti dei lavoratori precari degli enti locali. I parlamentari nazionali del Pd – conclude- presenteranno inoltre una specifica mozione da discutere alla Camera e al Senato a tutela dei lavoratori e per scongiurare il dissesto dei comuni siciliani”. Sanità: De Benedictis (PD), la svolta c’è stata “Ma si intervenga sullo scandalo dei cesarei nelle cliniche private” “La distanza fra la sanità siciliana e quella delle migliori regioni del nord è ancora grande, ma i dati del 2008 citati dal senatore Marino e quelli di appena un anno dopo riportati dall’assessore Russo dimostrano che una svolta c’è stata: lo stesso Russo, ad esempio, non ha detto che i ricoveri impropri sono diminuiti in un anno del 25%, passando da 47.388 a 35.571. Ma la strada da percorrere è ancora lunga”. Lo dice Roberto De Benedictis, vicepresidente del gruppo PD e componente della commissione Sanità all’Ars. “Le cifre – aggiunge - servono e sono utili, ma la confusione non giova a fare chiarezza sulle responsabilità di ciascuno: quelle dell’assessorato che è chiamato adesso a rendere percepibili ai cittadini i risultati della riforma, e quelle di chi in molta parte del centrodestra non voleva o non credeva possibile il cambiamento e ancora vi si oppone, spesso alimentando le paure della gente. Ma bisogna fare i conti anche con certi operatori privati che, continuano imperterriti come se niente fosse. Ad esempio nel settore delle nascite, dove con l’77% dei parti cesarei praticati nelle loro cliniche, resistono ad ogni cambiamento e fanno sprofondare la Sicilia all’ultimo posto della classifica nazionale con il 54% complessivo di parti cesarei, contro il 24% dell’Emilia Romagna e della Toscana o il 27% della Lombardia. Un dato che raggiunge punte allarmanti se si analizza l’85,4 % della palermitana clinica Candela, l’ 87,3 della clinica Orestano e l’82 % della Villa Rizzo a Siracusa Il ‘record’ siciliano dei cesarei è un dato inquietante – conclude De Benedictis - addirittura peggiorato dal 2008 al 2009, che può nascondere lucri a scapito delle donne e sul quale chiediamo che l’assessore Russo intervenga con decisione”. Mafia, Lupo (PD): “Solidarietà a Lari, Lo Bello e Montante” “Esprimo, a nome di tutto il Partito Democratico siciliano, solidarietà e vicinanza a Sergio Lari, Ivan Lo Bello e Antonello Montante per il vile atto intimidatorio subito”. Lo ha detto il segretario regionale del Pd Giuseppe Lupo, commentando la notizia dei messaggi intimidatori inviati al procuratore di Caltanissetta, al presidente di Confindustria Sicilia e al presidente della Camera di commercio nissena. “Penso che – conclude- l’intera società civile siciliana saprà stringersi, con profondo senso di riconoscenza, attorno a chi come Lari, Lo Bello e Montante sono impegnati costantemente nell’affermazione della legalità, indispensabile per l’esercizio dei diritti civili e per il ricatto economico e sociale della Sicilia”.